ECC
Vincent Beaurin
ECCPROJECTS #32
19 gennaio – 15 febbraio 2026
Aperto solo su appuntamento
Descrizione

Vincent Beaurin (1960, Charleville-Mézières, Francia) vive e lavora a Parigi.

Dopo aver studiato all'École Boulle, una scuola di arti applicate di Parigi, Vincent Beaurin si è dedicato inizialmente alla pittura. Nel 1998, attingendo al suo costante interesse per l'interazione tra arte e design, ha prodotto mobili prima di tornare alle belle arti. Interessato tanto alle forme contemporanee quanto all'arte preistorica, Beaurin ha creato un universo ibrido di forme e materiali in cui si possono trovare riferimenti a divinità sciamaniche e pitture rupestri, così come citazioni ironiche dal vocabolario formale della modernità.

Le opere di Vincent Beaurin sono testimoni silenziosi, tellurici e radiosi. Fin dalla sua ricerca intrapresa negli anni Novanta, ciò che conta per lui è la creazione di forme che esprimano il suo mondo e lo trasmettano. Il suo mondo, come il nostro, non è né figurativo né astratto, né decorativo né speculativo, né inutile né utile: è tutto insieme, carico di una potenza che reclama solo di essere espressa, irradiando e impregnando la nostra retina. Un'impregnazione che sconvolge la nostra percezione di confini e dati, consentendo l'avvento di uno spazio più fluido delle opere d'arte, in cui le loro forze e quelle che le circondano sono in scambio, e di un tempo più vasto della loro osservazione, grazie al loro potenziale ottico e alle immagini residue.

 

“La rappresentazione del paesaggio imponeva una distanza necessaria alla sua contemplazione, che troppo spesso disimpegnava il corpo dallo sguardo.

Per diversi anni ho lavorato a dipinti rotondi e a cupola, che ho chiamato inizialmente Spot, per il luogo, poi Ocelle, in riferimento ai punti circolari che ornano le ali, le piume o la pelliccia di vari animali, e che evocano gli occhi, e infine Tableau Paysage (Dipinti Paesaggio), Ocelle Tableau (Dipinti Ocelle). L'idea era di sintetizzare il paesaggio attraverso il colore e invitare tutto il corpo a esplorarlo.

La visione non nasce dallo sguardo o dagli sguardi, dipendenti o addirittura prigionieri di un unico punto di vista, ma dalla reciprocità.”

Vincent Beaurin, 2024

Vincent Beaurin
Ocelle
, 2018
profondità: 13,5 cm
Ø 71 cm
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.
Su questo sito web viene utilizzato Google Analytics (GA4) come cookie analitico di terze parti, al fine di analizzare in maniera anonima la navigazione e di realizzare statistiche sulle visite; l’indirizzo IP degli utenti non è “in chiaro”, pertanto, questo cookie viene equiparato ai cookie tecnici e non richiede il consenso dell’utente.
Accetta
Rifiuta